
“Si narra che il padre di Ezzelino, prima che questi nascesse, vide in sogno il colle di Romano innalzarsi a tanta altezza da toccare quasi il cielo, e poi d'un tratto struggersi come neve, e non esser più nulla: il che avrebbe dovuto significare che il nascituro, giunto in poco tempo a grande altezza, sarebbe poi precipitato in rovina”. (Brentari, 1888)
Tanti sono i racconti, le fole popolari, le leggende, i versi dedicati al più importante condottiero italiano del xiii secolo, tanto che per dire chi fu veramente Ezzelino da Romano occorre sempre partire da lunghe premesse, distinguo, note a margine.
Ezzelino nacque il 25 aprile del 1194 a Romano (oggi Romano d’Ezzelino, in provincia di Vicenza), ma come tutti i grandi personaggi, sono molte le città che vorrebbero fregiarsi del titolo di sua “patria natale”. Omero nacque in sette città, ad esempio.
Certa è la località in cui morì, Soncino, borgo in provincia di Cremona, ma dubbi restano sulla data (la più attendibile è il 27 settembre 1259) e sulla sua sepoltura.



Ezzelino




